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Strumenti di contrasto al COVID-19

By 27 Aprile 2020 No Comments

L’emergenza in atto ormai da diverse settimane sembra destinata a non risolversi velocemente e renderà necessario ricorrere, ancora per diverso tempo, ad una turnazione del personale atta a garantire i livelli di sicurezza richiesti negli ambienti lavorativi; la c.d. fase 2, che dovrebbe sancire il graduale ritorno alla normalità, non è ancora stata delineata e prevede in ogni caso una ripartenza condizionata da un lungo periodo di convivenza con il virus in cui sarà necessario, ancora per vari mesi, adottare misure di distanziamento sociale e contingentamento.

Le turnazioni imposte dall’emergenza si sono sino ad oggi svolte nella nostra azienda nello spirito del Protocollo nazionale di settore del 16.03.2020 che, in merito alle assenze dal servizio correlate alle diverse misure adottate per contrastare la diffusione del virus COVID-19, mira a salvaguardare, per quanto possibile, la dotazione di ferie e permessi dell’anno in corso.

Ciò è avvenuto ricorrendo ai permessi specifici ed alle altre misure di legge allo scopo individuate quali l’estensione dei congedi parentali, l’implementazione dei permessi per legge 104, nonché all’utilizzo di ulteriori permessi retribuiti messi a disposizione dall’azienda per i soggetti che avessero usufruito tutte le spettanze di ferie pregresse.

Quanto sopra tuttavia potrebbe non essere sufficiente per fronteggiare una situazione che è destinata prolungarsi nel tempo, si impone quindi la necessità di valutare ulteriori iniziative che, tenendo conto dello stato di bisogno dei dipendenti, possano affiancarsi proficuamente a quelle già adottate per garantire un livello elasticità adeguato ad integrarsi con le turnazioni richieste.
A tal riguardo segnaliamo la possibilità di utilizzare l’accordo firmato fra Segreterie Nazionali dei sindacati del credito e ABI sull’accesso al Fondo di Solidarietà Nazionale, utile a partire dallo scorso febbraio e fino al termine del periodo di emergenza sanitaria per adesso fissato dalle competenti strutture governative.

Con l’adozione di tutti gli strumenti messi a disposizione dall’ultimo accordo nazionale e dalle normative preesistenti, l’azienda è in grado di soddisfare pienamente la raccomandazione sottolineata da tutte le parti in causa e cioè di salvaguardare le ferie 2020, non solo quelle da maturare, ma anche quelle già maturate se non previste in questo periodo dal piano ferie, anche di quelle già usufruite, da riconvertire adeguatamente secondo l’accordo.

Attendiamo quindi una vostra cortese e sollecita risposta nel merito al fine di utilizzare lo strumento anche a recupero delle ferie 2020, allorquando fossero state usufruite dai colleghi fuori del piano ufficiale. Anche l’implementazione del lavoro part time costituirebbe, a nostro avviso, un valido supporto all’Organizzazione del Lavoro in questo particolare momento.

Abbiamo rilevato che la graduatoria relativa alla prossima finestra del 1 maggio, redatta in base all’Accordo vigente, evidenzia 3 sole nuove concessioni a fronte di molte richieste rimaste inevase, per la prima volta si sono avuti mancati accoglimenti anche all’interno del c.d. ambito “A” che, come noto, racchiude le casistiche di maggior urgenza.

In ragione delle difficoltà dettate dal perdurare dell’emergenza in corso, considerata la valenza sociale che ha costituito l’animus dell’Accordo sul part-time a suo tempo sottoscritto in azienda, siamo quindi a richiedere di valutare l’accoglimento, in via straordinaria, di tutte le richieste part- time presenti in essere, in deroga al regolamento vigente, e quindi anche per un periodo inferiore a quello attualmente previsto.

Vi segnaliamo anche l’emanazione delle ultime ordinanze della Regione Toscana, che prevedono molte articolazioni applicative all’interno delle filiali, da analizzare insieme, una delle quali richiede immediata applicazione: quella relativa alla distanza di 1,8 metri fra le persone presenti e segnatamente fra l’operatore e il cliente. Nel merito di quanto sopra richiediamo il conseguente aggiornamento del Protocollo interno. Cogliamo l’occasione per chiedervi come e quando l’azienda darà corso ai test sierologici volontari previsti dalla Regione Toscana.

Considerata la difficoltà nella quale stanno operando i nostri colleghi e alla pressione che dovranno sostenere anche nei prossimi giorni, ci attendiamo da codesta Direzione Generale un immediato riscontro fattivo e collaborativo.

Porgiamo nell’occasione i nostri più distinti saluti e attendiamo un cortese riscontro.

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