Cassa di Risparmio di Volterra

Coronavirus: adottate ulteriori importanti misure

By 25 Marzo 2020 Aprile 16th, 2020 No Comments

In data 23 marzo si è tenuta un’importante riunione in call conference convocata d’urgenza per la presentazione delle modifiche apportate al Protocollo aziendale coronavirus, nell’ambito di detta riunione, svoltasi tra le scriventi OO.SS., i RLS, e il Comitato di crisi istituito dall’azienda, sono state affrontate anche ulteriori problematiche e decisi ulteriori importanti interventi a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. Innanzitutto è stato stabilito che le filiali saranno CHIUSE all’accesso diretto della clientela.

Si potrà accedere alla Filiale SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SU APPUNTAMENTO anche per le operazioni di sportello. Al momento della richiesta di appuntamento dovrà essere chiesta la natura dell’operazione richiesta per stabilire se: • L’operazione richiesta è davvero strettamente necessaria ed improrogabile; • L’operazione richiesta sia effettuabile tramite i canali esterni (Home Banking, ATM) oppure se possono essere disposti tramite Posta Elettronica certificata e, da ieri, anche mail ordinaria, per evitare la presenza fisica del cliente in Filiale.
Le porte di accesso alle filiali/agenzie dovranno quindi rimanere chiuse e l’ingresso avverrà soltanto “a consenso” previa verifica dell’appuntamento.

Le filiali più grandi dovranno registrare gli appuntamenti su una “agenda di filiale”, che saranno fissati, si ribadisce, soltanto per necessità non differibili, anche in considerazione dell’organico presente che dovrà essere contenuto al minimo indispensabile. L’azienda, ci ha confermato che dal prossimo 30/03 inizierà un percorso di formazione e- learning da svolgersi a turno al domicilio del dipendente che risulterà in permesso retribuito per formazione (a tutti gli effetti è come se si fosse a lavoro). Inoltre, la Direzione Generale ci ha riferito che la Cassa si sta preparando un provvedimento straordinario per permettere ai lavoratori di recuperare, per quanto possibile, le ferie utilizzate nella turnazione, a tal riguardo il Direttore Generale ha prefigurato la concessione di ulteriori 5 giorni di permesso retribuito per far fronte all’emergenza in corso. Le Organizzazioni Sindacali hanno proposto che tali modalità siano oggetto di un accordo tra le Parti.
La Direzione si è detta aperta a questa possibilità e si è impegnata ad aggiornarci nel merito il prima possibile. Abbiamo richiesto di estendere il più possibile l’applicazione del lavoro agile estendendolo anche nella rete di vendita ove possibile. L’azienda pur rimanendo disponibile all’ampliamento richiesto, ci ha riferito che la numerosità dell’organico che attualmente sta lavorando in Smart Working assorbe al momento gran parte delle risorse della rete di trasmissione dati dedicata, e ci ha riferito che comunque sono in corso valutazioni sulla possibilità di poter estendere l’applicazione del lavoro agile anche ad altri lavoratori, qualora l’emergenza dovesse prolungarsi. Dispositivi di protezione individuale: le filiali sono finalmente in possesso dei guanti, l’istallazione delle barriere plexiglass alle casse è in fase di ultimazione, le mascherine ffp2 saranno distribuite a partire dal 25 marzo.
Inoltre sono state intensificate le procedure di pulizia e sanificazione.

Accesso alla normativa aziendale da remoto: I Sindacati hanno richiesto di rendere momentaneamente accessibile e visualizzabile da casa la pubblicazione delle newsletters aziendali e dei relativi allegati tramite la mail aziendale; l’azienda ci ha riferito che si attiverà al riguardo Pendolarismo: l’azienda sta svolgendo una mappatura del disagio dei trasfertisti, al fine di ovviare alle difficoltà del pendolarismo con soluzioni transitorie che, nello spirito dei provvedimenti di Legge adottati, lo limitino al minimo, garantendo comunque l’operatività delle filiali. Al riguardo sono state segnalate situazioni particolarmente difficili di cui abbiamo richiesto una tempestiva soluzione. Apertura delle filiali a giorni alterni: l’Azienda ha dichiarato di non essere pregiudizialmente contraria. Anzi ha proposto alle Organizzazioni Sindacali, una valutazione congiunta di fattibilità anche alla luce di quanto sta facendo altre banche di piccole dimensioni presenti sul Territorio. Abbiamo condiviso l’importanza della chiusura dell’accesso diretto alle Filiali e di permetterlo solo per operazioni strettamente necessarie e comunque, previo appuntamento; tale provvedimento rende meno cogente la nostra richiesta; anzi il Comitato di crisi sostiene che l’apertura delle filiali a giorni alterni (sempre tramite appuntamento) potrebbe non apportare un altro vantaggio nel contenimento del rischio di diffusione del virus perché, diminuendo le giornate di operatività potrebbero esserci concentrazioni di appuntamenti maggiori, con conseguenti necessità di rafforzamento dell’organico che in questo momento per ragioni di salute e sicurezza, deve essere ridotto al minimo indispensabile.

Le Organizzazioni Sindacali si sono dichiarate fin da subito disponibili al confronto con la Cassa su quest’aspetto, tenendo in considerazione anche gli elementi evidenziati dal Comitato di crisi.
La possibilità di chiudere totalmente le filiali a giorni alterni fermo restando che negli altri giorni la filiale è accessibile solo su appuntamento e per operazioni strettamente necessarie, rimane comunque una soluzione percorribile qualora ci fossero ulteriori sviluppi della situazione emergenziale. E’ stata inoltre richiesta l’attivazione di una casella di posta elettronica tecnica sull’emergenza, al fine di poter coordinare meglio l’azione dei vari attori coinvolti. Quanto riferito rappresenta un passo avanti nella gestione dell’emergenza, le pressanti richieste Sindacali e dei RLS sono state ascoltate, valutate e in buona parte recepite attraverso l’adozione di misure di cui prendiamo atto che, vista la continua evoluzione della situazione, potrebbero presto non essere più sufficienti rendendo necessaria l’adozione di ulteriori provvedimenti con la partecipazione dei Sindacati.

Le regole adesso ci sono e tutti – i lavoratori, l’azienda ma anche i clienti – dovranno rispettarle o segnalarci situazioni particolari in cui non possono essere attuabili o non sono attuate.
Raccomandiamo infine un costante monitoraggio da parte della Cassa e dei lavoratori nel verificare l’effettiva applicazione delle norme e dei protocolli.

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